La Mrc, società editrice del quotidiano Liberazione ha presentato alla Fnsi e alle Associazioni regionali di Stampa il piano di rilancio e ristrutturazione della testata. Sotto il profilo dei posti di lavoro, si tratta di un taglio di oltre un terzo dell’organico (da 36 giornalisti a 22), una prospettiva che il sindacato ritiene assolutamente inaccettabile.
“Nonostante questo – si legge in una nota – il piano contiene anche un aspetto positivo: la centralità di Liberazione nelle strategie informative del Partito della Rifondazione Comunista, che si dovrebbe accompagnare a un arricchimento di strumenti(dal sito ristrutturato e reso più funzionale, a una web radio e così via). Se vanno respinti con forza i tagli occupazionali, va invece assunto come base di ragionamento il piano editoriale che conferma l’importanza del lavoro giornalistico anche nell’ambito di un testata di partito”. “Tutto questo – continua la nota – a patto che le vicende interne di Rifondazione restino fuori dal tavolo della trattativa. Non accetteremo che il gioco al massacro fra maggioranza e minoranza travolga un’esperienza editoriale e professionale che in questi anni si è ricavata uno spazio importante nel panorama italiano”.
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…