Ci risiamo. Dopo l’Unità e il Manifesto ora tocca a Liberazione. I giornali di sinistra non trovano pace, eppure qualcosa sta cambiando. La nuova Unità di Concita sembra aver recuperato slancio e lettori, mentre Il Manifesto si conferma voce essenziale del pluralismo, e sempre in prima linea in difesa dello stesso. E Liberazione? Il quotidiano del PRC è ufficialmente in vendita. Schiacciato da un bilancio disastroso e a rischio fallimento, il segretario Ferrero ha avuto mandato a trovare un editore in grado di ripianare le perdite e rilanciare il prodotto.
Oggi il panorama editoriale non offre queste garanzie. Poche sono le certezze e soprattutto poche sono le persone in grado di lanciarsi in quest’avventura senza uscirne con le ossa rotte. Amico di giovinezza dell’ex direttore Diliberto, uno dei massimi investitori pubblicitari dell’Unità e del manifesto, ma soprattutto il grande regista della trasformazione da settimanale a quotidiano. Uomo spregiudicato, concreto e geniale. Nicola Grauso. Sarà lui a salvare la baracca? Molti lo pensano. Altri lo sperano. Intanto la trattativa va avanti.
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…