“Il partito della Rifondazione comunista deve riprendersi il suo quotidiano. Liberazione in mano alla direzione Sansonetti serve solo agli interessi e le logiche di una parte anche se è l’intero partito chiamato a sanare i debiti del giornale che superano i 3 milioni di euro. Così non possiamo andare avanti, urge un chiarimento”. È quanto afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione, in occasione della Festa Rossa di Asti.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, ha contestato la scelta del quotidiano comunista di dare spazio in prima pagina alla vittoria di Vladimir Luxuria al reality L’Isola dei Famosi, mentre, ha aggiunto “si snobbano eventi importanti come l’incontro che abbiamo avuto, come partito, a Venezia con leader tedesco della Die Linke, Oskar Lafontaine per la costruzione di una nuova sinistra europea”.
Sempre in tema di giornali, Ferrero non ha risparmiato critiche a L’Unità, diretta da Concita De Gregorio. “Troppo rivistina”, ha detto. Ha poi sottolineato l’esigenza che il giornale Liberazione segua e diffonda le iniziative del partito: “Dobbiamo tornare a parlare con la gente e fare cose concrete, come il pane che stiamo vendendo in decine di manifestazioni a un euro al chilo o la creazione di una rete di dentisti che lavori a prezzi politici per consentire a tutti i lavoratori di non doversi indebitare a vita per farsi rimettere a posto i denti. Anche questo significa oggi essere comunisti”.
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…