Categories: Editoria

LEVI, GOVERNO NON TAGLI FINCHE’ NON CONOSCE SETTORE

Una moratoria ai tagli dell’editoria finché non si conosce la reale consistenza di caratteristiche e problemi del settore. La chiede Ricardo Franco Levi, portavoce del governo ombra del Pd ed ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l’editoria, a margine dell’audizione di Paolo Bonaiuti alla Camera sul regolamento per il settore. ”Il sottosegretario – osserva Levi – ha detto che avvierà una grande inchiesta per conoscere il mondo dell’editoria. Se il governo dice che non conosce lo stato di salute del settore è inammissibile procedere a tagli arbitrari e che non corrispondano a un disegno preciso. Per questo chiediamo che si ricostituiscano i fondi per l’editoria finché non si conoscono i termini precisi in cui opera il settore”. Quanto al regolamento – prosegue l’ex sottosegretario -, ”deve rispondere ai limiti della delega e può fare solo un’azione di semplificazione. La riforma dell’editoria non si può fare per regolamento ma ci vuole una legge”.

editoriatv

Recent Posts

New York Times e Washington Post: quando l’editore fa la differenza

Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…

11 ore ago

Nasce una nuova voce, ecco Itabloid: l’iniziativa delle giornaliste italiane

Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…

18 ore ago

ISSN e ISBN: cosa sono, a cosa servono e quando diventano indispensabili per chi pubblica

Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…

1 giorno ago

Sanzionati dall’Autorità i bagarini telematici

Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…

2 giorni ago

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

3 giorni ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

4 giorni ago