Il Governo presta massima attenzione alle istanze dell’editoria. E’ questo il messaggio portato da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, agli operatori del settore riuniti a Roma per la presentazione del rapporto Fieg sullo stato di salute della stampa in Italia nel triennio 2008-2010. “La nostra intenzione è quella di trovare soluzioni se non ideali – sono le parole di Letta – certo le più vicini è possibile alle esigenze dell’editoria”. Le iniziative del Governo, il quale ha tutte le intenzioni di sostenere “un settore che non vende scatolette ma un prodotto delicato di interesse costituzionale”, ha ribadito il sottosegretario, deve però fare i conti con la congiuntura economica definita “difficile”.
Gianni Letta, nel riconoscere “le grandi capacità degli editori nell’affrontare le nuove sfide poste dalle tecnologie digitali” e nell’augurio che “il 2011 consolidi quei segnali di ripresa emersi nel 2010”, ha rassicurato i soci Fieg sulla sensibilità del Governo circa i loro problemi. ricordando loro come siano stati posti due personalità espressione del medesimo settore in posizioni di responsabilità (Paolo Bonaiuti alla carica di sottosegretario con delega all’editoria ed Elisa Grande alla guida del dipartimento di editoria di Palazzo Chigi), e come lui stesso e il premier Berlusconi si sono conosciuti in occasione di un incontro promosso dalla Fieg.
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