Valter Lavitola ha ammesso di essere stato lui il mandato dell’attentato a Sigfrido Ranucci. E lo ha fatto durante l’interrogatorio di garanzia, fiume, durato per quasi cinque ore. Ieri l’imprenditore, finito in carcere a Rebibbia con l’accusa di aver organizzato l’attentato al giornalista conduttore di Report, ha parlato con i magistrati. Voleva, ha spiegato ai giudici, innalzare il livello della scorta. Perché, come ha riferito il suo avvocato Sergio Cola, l’idea di imbastire un finto attentato sarebbe anche servita “per tutelare la incolumità di Ranucci, che era oggetto di parecchi e pericolosi tentativi di aggredirlo”. E, inoltre ha aggiunto il legale, “anche perché Ranucci, non aveva, all’epoca, una protezione, ma aveva solamente due uomini di scorta”. Insomma, una sorta di prevenzione. “Siccome gli attentatori, a modo di vedere di Lavitola, erano pericolosissimi lui l’ha fatto perché poi in effetti, dopo l’attentato la scorta è stata più che raddoppiata si è passata da due a otto agenti, che hanno fatto protezione a ferro di cavallo”, avrebbe spiegato lo stesso Lavitola.
Intanto la giornata di ieri è passata con l’ennesimo scontro tra il giornalista e il centrodestra. Sigfrido Ranucci, proprio mentre Lavitola aveva iniziato il suo colloquio con il gip, aveva postato una dichiarazione in rete in cui, sostanzialmente, si paragonava a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Aldo Moro. “Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza. Muoiono tutti nello stesso identico modo — non tanto per la pallottola o per il tritolo, quanto per aver visto, un attimo prima degli altri, il disegno intero di cui erano parte, e per aver tentato, con l’ingenuità di chi crede ancora nella verità come in un bene comune, di raccontarlo a voce alta”. Affermazioni, queste, che gli sono valse durissime critiche dal centrodestra.







