Categories: Editoria

L’Assostampa Fvg sottolinea ancora la gravità della crisi dell’editoria e del lavoro giornalistico contrattualizzato e autonomo

L’Assostampa Friuli Venezia Giulia, richiamando la propria mozione “Per fermare la tempesta perfetta”, approvata dall’assemblea generale Assostampa il 3 giugno 2013, sottolinea ancora la gravità della crisi dell’editoria e del lavoro giornalistico contrattualizzato e autonomo. Che per essere affrontata necessita non di visioni assistenzialiste, ma di proposte innovative, di una diversa impostazione del lavoro giornalistico, dell’impegno di tutta la categoria, e di un serrato confronto con gli editori sulle strategie d’uscita dalla crisi. Servono oggi nuove visioni editoriali e del giornalismo, rifiutando le logiche senza prospettive dei continui tagli al costo del lavoro, alle strutture redazionali, ai diritti dei collaboratori; condizioni queste indispensabili per poter produrre informazione di qualità, e quindi anche di valore per il mercato. In questo senso un momento centrale e non più rinviabile di tale visione dev’essere la definizione del nuovo contratto Fieg-Fnsi, scaduto oramai da 6 mesi, nel quale il sindacato deve poter avanzare tutte le migliori argomentazioni, progettualità e forze di cui può disporre, a tutela stessa del sistema e del mercato dell’informazione. E’ indispensabile bloccare i tentativi degli editori di destrutturare contratto e tutele. Va difesa e incrementata l’occupazione, tramite un uso mirato di agevolazioni fiscali ad aiuti pubblici, e le forme di flessibilità che storicamente il nostro contratto già prevede. Tramite gli stessi strumenti bisogna puntare alla contrattualizzazione dei collaboratori e precari che ne avrebbero titolo, e sono oggi invece pesantemente sottopagati e senza tutele. E vanno posti freni e regole al sempre più dilagante precariato sul web, dove spesso il lavoro giornalistico viene mascherato da blog, e quasi sempre sottopagato o non pagato. Va pertanto accelerato e approfondito il confronto sul nuovo contratto di lavoro giornalistico. Nei tavoli bilaterali con la Fieg sono già state identificate alcune proposte e criticità, ma ora bisogna avviare una serrata trattativa, stabilendo l’Fnsi le proprie priorità, compatibilità e possibili punti di caduta, e puntando a garantire l’unità della categoria. Altrettanto indispensabile è una rapida e corretta attuazione della legge sull’equo compenso, che prevede la retribuzione degli autonomi in coerenza con i trattamenti previsti per i giornalisti subordinati. Ciò determinerebbe diverse condizioni di mercato e di possibilità di lavoro dignitoso anche per i freelance; e – secondo la proposta elaborata dalla commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi – risulterebbe anche un forte incentivo economico alla stabilizzazione dei collaboratori più assidui. Nuovo contratto, nuove tutele, nuove progettualità editoriali e nuove forme di lavoro, anche flessibile: queste le chiavi di volta di un sistema dell’informazione sano, che adempie alle sue funzioni democratiche, che è capace di stare sul mercato e di guardare con fiducia al futuro. Si chiede pertanto alla segreteria e alla giunta della Fnsi di convocare quanto prima l’assemblea nazionale dei fiduciari e cdr unitamente alla commissione contratto, per ampliare ed approfondire il confronto sulle proposte e criticità in campo, e per favorire la mobilitazione e compattezza della categoria attorno al nuovo contratto.

 

(mozione approvata all’unanimità dal Consiglio direttivo dell’Assostampa Fvg)

 

fonte:www.articolo21.org

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

16 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

20 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago