Editoria

L’assordante silenzio di Di Maio su Radio Radicale, la rabbia dei lavoratori

Radio Radicale, da Di Maio non arriva nessuna risposta alla richiesta d’incontro inoltrata dai giornalisti del comitato di redazione della storica e benemerita emittente radiofonica.

In una nota, il cdr di Radio Radicale fa sapere che: “Martedì 19 marzo, in vista della scadenza della Convenzione il prossimo 21 maggio che mette a serio rischio il proseguimento dell’attività della nostra emittente, abbiamo chiesto al vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio un incontro urgente sulla situazione dei dipendenti del Centro di Produzione s.p.a. Abbiamo atteso più di una settimana senza ricevere alcun tipo di risposta dal ministro, né da un sottosegretario, né da un dirigente o da un qualsiasi funzionario del Mise”.

La questione non può essere né banalizzata né semplicemente ignorata. Perché in ballo c’è il futuro prossimo di decine e decine di dipendenti e delle loro famiglie. “Oltre 100 persone – prosegue il Cdr – tra giornalisti, tecnici, personale amministrativo e archivisti a cui si aggiungono collaboratori e dipendenti dell’indotto rischiano concretamente la perdita del posto di lavoro a causa delle decisioni del Governo: evidentemente per il ministro ‘del lavoro’ questi lavoratori non meritano nemmeno una risposta negativa. Ne prendiamo atto. Al signor ministro Di Maio diciamo solo che non siamo disposti a stare in silenzio e che troveremo altri modi e altre forme per difendere il nostro lavoro e la vita di Radio Radicale”

Ivan Zambardino

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

20 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

23 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago