In un comunicato del 22 aprile, Conto Tv, emittente satellitare a pagamento che trasmette film per adulti e partite di calcio, lamentò il fatto che l’Agcom, ad oltre un anno e mezzo dall’apertura del procedimento, non aveva ancora deliberato sui costi applicati da Sky a ContoTv nell’accordo di simulcrypt. Il 28 aprile 2009 l’Agcom fece sapere che aveva finalmente deliberato (delibera n. 233/09/CONS). Mancava solo la firma. Ma la firma, nonostante il passare del tempo, non è ancora arrivata.
Conto Tv, in un comunicato diffuso in questi giorni, si chiede “perché il documento non sia stato firmato contestualmente alla decisione, visto che a doverla firmare sono gli stessi che hanno preso la decisione” e, pensando che il ritardo possa essere addebitato ai recenti tagli alla pubblica amministrazione (senza nutrire “dubbi sull’impegno profuso da Agcom nell’adempimento delle proprie mansioni”), ha “spedito alla segreteria generale, alla segreteria del presidente ed alla segreteria del commissario Agcom relatore: 3 pacchetti contenenti 50 penne bic nere + 50 penne bic blu”.
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…