L’Ict per risparmiare ma non per crescere.
Sembra essere questa la strategia che il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha scelto per affrontare la crisi economica.
Dopo il no alla destinazione dell’extragettito dell’asta Lte al comparto dell’Ict, la scure dei tagli si abbatte anche sulla PA digitale.
Nonostante i ripetuti tentativi del ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, di convincere il Mef a dare la sponda ai suoi progetti, via XX Settembre resta ferma sul punto: sì alle iniziative che portano risparmi immediati (come nel caso delle ricette mediche elettroniche), no a quelle che necessitano anche solo di un minimo onere sulle casse dello Stato.
A farne le spese, sono soprattutto le iniziative in materia di pagamenti elettronici e la carta di identità digitale per i dipendenti pubblici.
(Corriere delle comunicazioni)
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