Categories: TLC-ICT

LA PUBBLICITÀ SCOMMETTE SUI NUOVI MEDIA DIGITALI

Le stime del rapporto “New Media” 2010-2011 dell’Osservatorio del Politecnico di Milano parlano chiaro: il comparto assorbe il 29% della raccolta pubblicitaria con un fatturato prodotto in Italia, nel 2010, di circa 4,9 Mld di Euro.
Cifre da capogiro che già in queste ore sono oggetto di discussione nel convegno “New Media: tante piattaforme ma quali strategie?”, previsto per la giornata di oggi nella stessa sede del Politecnico.
Il mercato dei media, analizzato dalla ricerca, comprende non solo la nicchia degli iPAD ma anche le televisioni satellitari, le iptv, Internet, le piattaforme mobili ed il digitale terrestre. Per lo studio è soprattutto il web ad attirare gli investimenti pubblicitari con una raccolta pari ad un +13% contro un più timido 9% registrato nel settore delle pay tv, complice l’aspra competizione sul prezzo di vendita degli abbonamenti premium che al momento la fanno da padroni nel business italiano.
Ma la vera sfida è lanciata dal versante delle apps, che dai cellulari ed i tablet si sono spinti nella sperimentazione fino ai computer ed alla televisione. La reale novità che ha sancito un successo così trasversale è rappresentata da un diverso modo di concepirne l’uso, non solo navigando attraverso un browser ma scaricando un software che ne supporti un utilizzo offline. Ma sono soprattutto gli editori a rendersi conto dell’ opportunità offerta dalle applicazioni nel loro tentativo di unire il mondo della carta e l’interattività. Un dato che diviene decisivo alla luce della sempre più assidua navigazione degli utenti italiani (21 Milioni) su Internet, che hanno focalizzato la propria attenzione soprattutto sui social network e sul download di video online (bacini principali sono Facebook e con il 60% YouTube ). Anche le Net Tv hanno guadagnato un incremento della pubblicità pari al 50%, pur accusando colpi nella vendita di funzioni premium.

Non è un caso dunque se il convegno di oggi annoveri tra gli obiettivi principali, lo studio sulla convergenza delle diverse piattaforme (Sofa-Media, Internet, Mobile) valutando anche l’impatto sul mercato dei nuovi contenuti digitali resi disponibili sui Tablets Pc di nuova generazione e attraverso gli e-Reader.

Al fine di analizzare ed anticipare i trend di innovazione già in atto e prevedibili per il futuro, gli Osservatori ICT & Management del PoliMi hanno dato il via al Progetto “Start Up Boosting” che con l’attivazione di una serie di Call for Ideas, scambiate fra i diversi Osservatori, procederà con l’identificazione delle idee business e dei progetti imprenditoriali più all’avanguardia, monitorati nel loro sviluppo dalla School of Management del Politecnico di Milano.

Nel corso del Convegno di oggi verrà lanciata la Call for Ideas in ambito Digital Media & Tv.
Manuela Avino

editoriatv

Recent Posts

La cooperativa giornalistica come soluzione della crisi dell’impresa editoriale

Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…

1 ora ago

“Andrei a cena anche con Riina”, Ranucci di nuovo nel mirino del centrodestra

“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…

3 ore ago

L’estate sta finendo e il ritorno a scuola è già segnato dal caro libri

L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…

4 ore ago

Google porta l’intelligenza artificiale nella voce: Gemini 3.5 Transcribe trasforma il parlato in un testo già pronto

Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…

4 ore ago

Ranucci verso l’uscita da Report: la Rai studia tre proposte

L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…

1 giorno ago

Google stringe sulla pubblicità di giochi e scommesse: nuove regole per operatori, siti e affiliati

La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…

1 giorno ago