Ieri l’aula della Camera ha approvato definitivamente il testo della manovra di Ferragosto (Dl 138/2011) che questa mattina è stato firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Tra le principali misure del provvedimento, ci sono un nuovo giro di vite sulle spese dei ministeri e degli enti locali, l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne, l’aumento dal 20% al 21% dell’Iva, il taglio delle agevolazioni fiscali, l’inasprimento della lotta all’evasione fiscale compreso il carcere per i grandi evasori, il contributo di solidarietà del 3% per i super ricchi e licenziamenti più facili. Inoltre è stato introdotto l’aumento della base imponibile Ires per le società cooperative. E’ quanto prevede, infatti, il comma 36-ter dell’articolo 2 del testo della manovra, il quale dispone che l’articolo 12 della legge 904/77 (esclusione da Ires degli utili accantonati a riserva indivisibile) non si applica alla quota del 10% degli utili netti annuali destinati alla riserva minima obbligatoria.
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