Editoria

La lezione di Barachini agli studenti: “La pirateria è un male”

La pirateria è un male e il sottosegretario all’editoria Alberto Barachini lo ricorda ai ragazzi del Liceo Parini di Milano. L’esponente del governo ha partecipato, ieri, all’incontro che rientra nella campagna di sensibilizzazione avviata dalla rivista di geopolitica e studi internazionali Limes, rivolta agli istituti scolastici secondari. All’appuntamento, con Barachini, c’era anche Lucio Caracciolo direttore di Limes.

Il sottosegretario Alberto Barachini ha ricordato ai ragazzi milanesi di avere una responsabilità precisa. E ha spiegato: “Ragazzi riflettete sulle conseguenze disastrose mondiali sull’economia e, quindi, sul lavoro delle persone, che la pirateria digitale può causare. Scambiare in una chat un link pirata sembra un gesto piccolo e inoffensivo, mentre ha echi esponenziali”. Rischi che conosciamo fin troppo bene. Basta poco per riportarle alla mente. Le copie che arrivano sulle chat mettono a repentaglio il lavoro di migliaia di persone. Non solo giornalisti. Ma anche grafici, distributori, editori ed edicolanti. C’è un’intera filiera che rischia di venire travolta. Il rischio è economico ma anche e soprattutto politico e sociale. Senza giornali, non c’è pluralismo. E senza pluralismo, non c’è democrazia. Lo dice la Costituzione.

Barachini ha continuato: “Servono diverse fonti e modalità di informazione. L’informazione su quotidiani e tv rischia di essere superficiale. Le riviste di approfondimento sono importanti, quando vogliamo informarci in modo più completo e aiutano a leggere la realtà dietro le apparenze”. Inoltre il sottosegretario ha richiamato anche le scuole ai loro doveri: “È importante utilizzare i fondi per le scuole destinati all’acquisto di giornali e riviste. Per questo siamo qui. Sono convinto che l’informazione sia strategica per la formazione degli studenti”.

Luca Esposito

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