Categories: Giurisprudenza

Iva per cassa dal 1° dicembre: come optare per il nuovo regime?

A pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo regime dell’Iva per cassa sono state chiarite, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, le modalità di opzione per i contribuenti (esercenti attività d’ impresa, arte o professione che presentino un volume d’affari non superiore a 2 milioni di euro) intenzionati ad avvalersi della novità apportata dal decreto sviluppo in termini d’imposta sul valore aggiunto, vale a dire la possibilità di differire l’esigibilità dell’imposta alla data in cui la stessa è stata riscossa.
L’adesione al nuovo sistema per cassa, possibile dal prossimo 1° dicembre, è semplicemente ricavabile dal comportamento dei contribuenti – obbligati a riportare sulle fatture l’annotazione ”Iva per cassa ai sensi dell’art. 32-bis del decreto legge 83/2012” – e non necessita di una comunicazione preventiva. Il relativo obbligo d’informazione della scelta adottata sorgerà infatti, solo successivamente, nella prima dichiarazione annuale Iva.
L’opzione è valida dal 1° gennaio dell’anno in cui è esercitata, o dalla data di inizio attività se questa è stata avviata nel corso dell’anno (fatta eccezione per il 2012, in cui ha efficacia a partire dal 1° dicembre) e vincola il contribuente per tre anni. Tuttavia, per chi adotta il nuovo regime a partire dal prossimo primo dicembre, il 2012 è considerato, in via straordinaria, il primo anno di applicazione del regime stesso ai fini del vincolo triennale.

editoriatv

Recent Posts

Il giornalismo rischia di perdere la memoria: quando chiude un giornale scompare anche il suo archivio

Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…

2 ore ago

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

1 giorno ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

2 giorni ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

3 giorni ago

Il caso del Fondo Casella finisce in Parlamento

Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…

3 giorni ago

Fnsi e Assostampa: “L’informazione non deve cedere alle interferenze”

L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…

4 giorni ago