La Commissione Bilancio, venerdì scorso, ha approvato delle modifiche al maxiemendamento (n. 1.500) del Governo al ddl sulla legge di stabilità, inserendo anche importanti novità in materia di editoria. In particolare, nella nuova formulazione del comma 47, dell’articolo 1 si specifica che l’incremento di 750 milioni di euro per l’anno 2011, verrà ripartito, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, tra le finalità indicate nell’Elenco 1 e cioè: sostegno alle scuole non statali (245 mln), proroga della liquidazione della quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (100 mln), interventi straordinari a sostegno del settore editoriale a fronte dell’andamento dei costi delle materie prime (30 mln), interventi di carattere sociale (375 mln). A tal proposito, il Vice Ministro Giuseppe Vegas ha specificato che la quota del 5 per mille per gli interventi straordinari a favore dell’editoria è relativo al costo della carta.
Alleghiamo il resoconto che mostra come, le disposizioni a favore dell’editoria siano state, in un primo tempo, considerate inammissibili e poi ripescate grazie ad un appoggio bipartisan.
Da notare, anche, l’errata corrige del Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 396 dell’11 novembre 2010.
Ricordiamo, infine, che la discussione sulla legge di stabilità riprenderà domani in Aula alla Camera.
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