”Non c’è nessuna novità che possa indurre ad oggi ad una sospensione dello sciopero o meglio della Giornata del silenzio del 9 luglio”. E’ quanto afferma il segretario della Fnsi, Franco Siddi, che aggiunge: ”Un giorno di silenzio per dimostrare e denunciare la gravità della situazione che si determina con il Ddl. Un silenzio che diventerà assoluto su molte innumerevoli notizie quando e se il dl sarà approvato”.
”Se il premier introduce novità sostanziali nel Ddl, oppure se coloro che in queste ore, e anche in qualche giornale da posizione autorevole ventilano proposte alternative, dovessero organizzare ciò che finora non si è riuscito a fare e cioè una forte iniziativa che evidenzi i pericoli e i problemi del decreto legge, allora potremmo tenerne conto”, continua Siddi. ”Ma ad oggi non ci sono novità. Lo sciopero non è un atto spontaneistico e i comitati di redazione si sono espressi”.
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…