Oggi vertice del Pdl a fine mattinata a Palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi. Saranno presenti, oltre al presidente del Consiglio, i coordinatori del partito Denis Verdini, Ignazio La Russa e Sandro Bondi, i capigruppo al Senato e alla Camera Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliarello e Fabrizio Cicchitto, l’onorevole Niccolò Ghedini, legale del premier.
Al centro del confronto il problema dei tempi di approvazione del disegno di legge sulle intercettazioni licenziato dal Senato e che a Montecitorio il presidente della Camera Gianfranco Fini vorrebbe che fosse discusso dopo il decreto legge concernente la manovra economica. Il vertice di Palazzo Grazioli serve quindi a trovare soluzioni tecniche e politiche per evitare correzioni al testo del ddl, lungaggini procedurali e a dare un ulteriore ultimatum ai finiani non del tutto convinti delle norme approvate dal Senato.
Il presidente del Consiglio continua a ritenere che il testo sulle intercettazioni debba considerarsi blindato, in quanto già frutto di una mediazione all’interno della riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl dello scorso 8 giugno che lo aveva approvato all’unanimità raccomandando il voto da parte delle Camere prima della pausa estiva.
Uno dei timori di Berlusconi è che se non si procede alla rapida approvazione del ddl potrebbero aumentare le pressioni per modificarlo,, come è avvenuto ieri con l’esplicita richiesta da parte dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) di non vararlo perché proibirebbe l’uso di ”alcune fonti confidenziali e materiali che possono essere necessari per indagini giornalistiche significative al servizio della democrazia”.
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…