I giornalisti sono pronti allo sciopero e al ricorso alla Corte Europea. E’ questo il messaggio che invia la Fnsi al mondo politico nel corso della manifestazione di Piazza Navona contro il ddl sulle intercettazioni. ”Non ci accontentiamo del ritiro dell’emendamento D’Addario, di cui si sta parlando nelle ultime ore, ma vogliamo andare avanti con la nostra battaglia fino in fondo ed adotteremo tutti i modi possibili, dallo sciopero fino alla Corte Europea”, ha detto il presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Roberto Natale, durante la manifestazione.
”Abbiamo scelto Piazza Navona davanti al Senato perché in Commissione Giustizia inizia la discussione sul disegno di legge sulle intercettazioni, ha spiegato il presidente della Fnsi. ”Questa battaglia – ha aggiunto – non riguarda solo i giornalisti ma tutti quanti noi e credo che potremo vincerla”.
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…