Il Pdl ha deciso di presentare ulteriori emendamenti al ddl intercettazioni all’esame del Senato, con lo scopo di rendere più chiare e comprensibili le norme relative alla durata (i 75 giorni), alla norma transitoria (la validità degli atti compiuti prima dell’entrata in vigore del nuovo provvedimento), alla norma cosiddetta ‘Radio Radicale’ (sulla ripresa audio video dei processi) e alla ricusazione automatica del pubblico ministero che si ritiene responsabile di rivelazioni di segreti d’ufficio. Novità in arrivo anche sulle intercettazioni ambientali. E’ questo l’orientamento emerso al termine della riunione al Senato tra Pdl e governo alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il presidente del gruppo parlamentare al Senato Maurizio Gasparri, il presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama Filippo Berselli e il relatore del provvedimento Roberto Centaro.
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