Categories: Franco Abruzzo

500 giornalisti si appellano al Governo per salvare l’Inpgi

Da martedì 15 abbiamo chiesto a Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega sull’editoria, di potergli consegnare il documento “Salviamo l’Inpgi”, firmato da 500 colleghe e colleghi, sulla gravissima situazione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani. Non abbiamo ancora ricevuto risposta, ma siamo fiduciosi. Da oggi cominceremo a contare i giorni di attesa.

Il documento è già stato fornito al presidente della “Commissione bicamerale sugli enti gestori di forme di previdenza e di assistenza sociale”, l’on. Lello Di Gioia, che ha dimostrato grande interesse e che ringraziamo per l’attenzione, e al presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, che da tempo si batte sulla questione. Durante l’audizione di Iacopino davanti alla Commissione è stato più volte ribadito che l’appello “Salviamo l’Inpgi”, al pari di altri documenti depositati nel corso della seduta, sarà inviato ai ministeri vigilanti. Nei prossimi giorni continueremo a sollecitare un incontro con, appunto, i ministeri del Lavoro e dell’Economia: da 120 giorni, quattro mesi, perdura il silenzio preoccupante ed inspiegabile dei dicasteri che hanno un ruolo di controllo e che devono esprimere il parere sulla cosiddetta “riforma” presentata dal Presidente Camporese e dagli attuali vertici dell’Inpgi. E’ una “riforma” profondamente iniqua e inutile in quanto non mette affatto in sicurezza i conti disastrati della nostra previdenza. Questo silenzio rafforza i nostri timori, a poco più di due mesi dalle elezione per il rinnovo degli organi collegiali.

Perché lo facciamo? Per un motivo molto semplice: perché non si tradisce la fiducia di 500 colleghe e colleghi. Cosa che sembrano aver dimenticato i vertici dell’Inpgi, così come quelli Fnsi, sindacato unico dei giornalisti.

Fonte: giornalistimag.it

Share
Published by

Recent Posts

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

16 ore ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

20 ore ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

1 giorno ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

2 giorni ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

2 giorni ago