Categories: Notizie flash

Informazione e giornalismo 3.0: Domani convegno a Napoli

L’informazione ai temi del web: più veloce, immediata ma, proprio per questo, anche più esposta al rischio di errori dettati dalla fretta e dall’approssimazione. Domani, venerdì 6 dicembre ore 10, si parlerà dei temi legati al giornalismo e all’informazione 3.0 nella sede dell’Ordine dei Giornalisti di Napoli, via Cappella Vecchia). La manifestazione, ideata da Angelo Cirasa e Marco Ferra, vuole incentrarsi proprio su questi aspetti critici: studiare e confrontarsi sull’evoluzione dei mezzi di informazione con gli esperti del settore.

GLI OSPITI – Oltre agli organizzatori e al presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, saranno presenti: Nino Femiani, del Corriere del Mezzogiorno; Alessandro Barbano, direttore del Mattino; Paolo Chiariello di Sky; Giovanni Marino de La Repubblica; Gianluigi Parlato del Tg5; Romolo Sticchi del Tg3. «Napoli 3.0 (questo il nome del convegno, ndr) rappresenta un’iniziativa interessante anche come aggiornamento professionale – afferma il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli – una manifestazione che possiamo considerare ormai un appuntamento stabile di confronto nella nostra regione».

I TEMI – «L’evento consentirà di analizzare . dichiarano Cirasa e Ferra – tutte le difficoltà di un periodo storico durante il quale contemporaneamente giornalisti e blogger, giornali di carta e informazione sui social network, raccolgono e diffondono notizie. Una complessità che va analizzata per rendere un corretto servizio e raccontare i fatti, sempre con precisione, nonostante la la rapidità con cui si veicola oggi l’informazione». E così la convivenza di tutti questi mezzi di comunicazione e la difficile scelta tra l’immediatezza del web e l’approfondimento del cartaceo, sarà al centro del dibattito che vedrà confrontarsi tra loro decine di giornalisti provenienti dalle redazioni di tutta Italia, si affronteranno i temi del cambiamento della comunicazione, tra passato e futuro; dei suoi diversi linguaggi e percorsi; dell’innovazione introdotta dal web; di deontologia professionale e ancora di come la comunicazione incida sull’evoluzione della società.

Recent Posts

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

37 minuti ago

Perché i giornalisti chiedono agli uffici stampa di non mandare foto ritoccate con l’Ai

Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…

38 minuti ago

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

3 ore ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

1 giorno ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

1 giorno ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago