In aumento le copie vendute, i dati Aie alla Buchmesse di Francoforte

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L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana degli editori, adesso sono poco meno di 70 milioni. E si attestano, per essere precisi, a 69,8 milioni. Si tratta di un aumento delle vendite stimato dagli editori nel 2,7%. Il giro d’affari dell’editoria italiana è pari a un volume che supera il miliardo di euro (e raggiunge i 1.026,5 milioni di euro). I dati presentati dagli editori sono stati elaborati da NielsenIQ BookData Panel Market Libri Italia. Se ne parlerà con maggiore dovizia di particolari, e con più analisi, alla Buchmesse di Francoforte. Appuntamento già fissato in agenda al 7 ottobre alle 11, in occasione dell’inaugurazione dello Spazio Italia. Saranno previsti gli interventi di Massimo Darchini, Console Generale d’Italia a Francoforte, Ferdinando Fiore, Direttore dell’Ufficio di Berlino di Ice – Agenzia e Innocenzo Cipolletta, presidente di Aie. Più tardi, sempre il 7 ottobre, dalle 14,30 alle 15,30 al Dialogue Networking Area, Foyer Hall 4.0, si terrà l’incontro ’What’s next for accessible publishing? AI, new tools & old challenges’ a cura di Fondazione Lia, no profit fondata da Aie e dall’Unione Italiana dei Ciechi, in collaborazione con Börsenverein des Deutschen Buchhandels e Frankfurter Buchmesse.

Intanto gli editori festeggiano i dati che riportano l’editoria in territorio positivo ma non si montano troppo la testa. “Il mercato ha beneficiato del bonus biblioteche da 60 milioni di euro, con tassi di crescita sostenuti soprattutto tra febbraio e giugno – ha sottolineato in una nota il presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Innocenzo Cipolletta -. Ma gli effetti positivi del bonus vanno ben oltre a questi numeri in termini di sostegno e promozione della lettura su tutto il territorio, con particolare attenzione, come voluto dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, per le aree svantaggiate. Per questo motivo è importante che la misura sia confermata e stabilizzata anche per gli anni a venire”.

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