A giorni si dovrebbe conoscere la data in cui il Consiglio di Stato si riunirà per discutere il ricorso di Europa 7, contro la mancata concessione delle frequenze televisive da parte dello Stato, dopo la pronuncia della Corte di Giustizia a favore dell’emittente. Il Consiglio di Stato aveva chiesto alla Corte di Lussemburgo di pronunciarsi sul diritto della società a vedersi riconosciuto il risarcimento del danno a fronte di una normativa nazionale sulla distribuzione delle frequenze non conforme alle disposizioni Ue. Secondo Francesco Di Stefano il rimborso da parte dello Stato sarà di 800 mila euro, se a Europa 7 saranno attribuite le frequenze Tv, e di oltre 3 miliardi di euro, se invece la magistratura riconoscerà solo l’indennizzo del danno subito.
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