Il Secolo XIX cambia editore e pure direttore: arriva Michele Brambilla che prenderà il posto di Stefania Aloia. Il primo è milanese, giornalista professionista dal 1984, cattolico, ha già diretto il Quotidiano Nazionale (che comprende le testate La Nazione, Il Giorno, il Resto del Carlino e Il Telegrafo). È stato, inoltre, al Corriere della Sera dal 1985 fino al 2002, diventando capocronista per Milano e infine vice caporedattore per la Cultura e il magazine Sette. Stefania Aloia, invece, è torinese, s’è formata a Il Giornale poi è entranta a Repubblica nel 2008 non prima di aver lavorato a Radio Rai e Ansa. A Largo Fochetti è diventata caporedattrice centrale nel 2020 e, l’anno dopo, è stata nominata vicedirettrice. Dirigeva il Secolo XIX da settembre scorso. Adesso ha scelto di proseguire in Gedi. La nomina del nuovo direttore de Il Secolo XIX formalizza il passaggio di consegne riguardo l’editore: dal gruppo Espresso a Blue Media, la società che vede l’armatore Aponte al centro della compagine sociale. Il trasferimento della proprietà sarà formalizzato il 29 settembre prossimo dopo l’esito positivo dell’incontro tenutosi presso la sede Fieg. Nell’affare, oltre alla storica testata ligure, rientrano anche i giornali a essa collegati: Il Secolo XIX del Lunedì, The MediTelegraph, L’Avvisatore Marittimo, Giornale del Ponente Ligure e L’Automazione Navale Tecnologie per il Mare & Trasporti.
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