Categories: Editoria

“IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA”: SMANTELLA ANCHE GLI UFFICI DI PAOLA E POLISTENA

Il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, denuncia la parziale violazione dell’accordo sindacale sottoscritto, il 21 maggio scorso, dalla Finedit sulle spettanze ai giornalisti de “Il Quotidiano della Calabria” e le prospettive future dell’azienda. Se l’azienda ha onorato, il 30 maggio scorso, il pagamento ai lavoratori dipendenti della prima delle undici rate mensili, pari ad un dodicesimo dell’importo dovuto, lo stesso non ha, invece, fatto con i lavoratori autonomi del giornale che accusano arretrati anche relativi a diversi anni.

“Non è dato sapere se alcuni di essi sono stati pagati o meno, ma numerose sono le segnalazioni di mancato pagamento giunte da corrispondenti e collaboratori che – ricorda Carlo Parisi – contribuiscono in maniera determinante alla fattura del giornale e senza i quali “Il Quotidiano della Calabria” non vedrebbe la luce, se non con un prodotto quasi privo di cronache locali”.

Nel contempo, il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria esprime “viva preoccupazione per la sorte degli Uffici di Corrispondenza di Paola e Polistena che l’azienda si appresta a sopprimere – in cui sono state già staccate le utenze ed i giornalisti sono costretti a lavorare da casa – seguendo l’esempio di Corigliano Calabro e Siderno”.

“Tutto ciò – evidenzia Carlo Parisi – contravviene all’accordo del 30 maggio scorso, nel quale era stato concordato un tempestivo confronto in merito alle prospettive future dell’azienda, al fine di programmare e adottare in tempo utile percorsi e pianificazioni per l’azienda e la forza lavoro. Confronto che le parti avevano stabilito avrebbe dovuto tenersi entro venti giorni e che è stato fissato per il prossimo 22 giugno.

Considerato che sul tavolo rimangono, tra l’altro, anche “i vari aspetti legati al contratto di solidarietà che l’azienda ha stipulato e rinnovato” e le “problematiche che scaturiscono quotidianamente dai rapporti di lavoro”, Carlo Parisi invita la Finedit a “soprassedere da ogni iniziativa di smantellamento degli uffici di corrispondenza e, soprattutto, a provvedere al pagamento delle spettanze a corrispondenti e collaboratori, che hanno sempre dato un contribuito fondamentale allo sviluppo e alla diffusione del Quotidiano della Calabria, ma che non si vedono riconoscere il più elementare dei diritti: il giusto e dignitoso compenso per il lavoro svolto”.

editoriatv

Recent Posts

In aumento le copie vendute, i dati Aie alla Buchmesse di Francoforte

L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana…

13 ore ago

Circolare n. 46 del 05/10/2026 – Pagamento contributi e regolarità contributiva e fiscale

In vista del pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

16 ore ago

USA, Google vince contro gli editori: il giudice boccia le cause su AI Overviews e sposta la battaglia dalla giustizia alla politica

Una delle battaglie più importanti tra Google e l’industria editoriale americana si chiude, almeno per…

18 ore ago

Informazione e denaro pubblico: la trasparenza non può fermarsi ai contributi

Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…

2 giorni ago

Google, stangata da 403 milioni sulla privacy: sotto accusa i dati che raccontano dove siamo e cosa facciamo

Google torna al centro dello scontro europeo sulla privacy e questa volta la questione riguarda…

3 giorni ago

Snag e le misure del governo per le edicole: “Grande soddisfazione”

Snag plaude alla conferma dei sostegni per le edicole. Il presidente Renato Russo ha espresso,…

4 giorni ago