Categories: Giurisprudenza

IL PDL ATTACCA IL DL SVILUPPO: “UN MILIARDO REALE E 79 SOLO VIRTUALI”

Dopo l’annuncio di guerra sulla legge anti-corruzione, il Pdl prende le distanze dal governo anche sul decreto sviluppo. Non è un deputato di seconda fila, ma il segretario del partito in persona, Angelino Alfano, a smontare gli entusiasmi con cui soprattutto il premier Mario Monti e il ministro dello sviluppo, Corrado Passera, avevano presentato le misure per favorire la ripresa.
Parlando a un incontro di partito a Milano e pur premettendo di non conoscere il decreto nel dettaglio, Alfano ha detto che nel provvedimento c’è un solo miliardo reale, mentre gli altri 79 di cui parla il governo sono puramente virtuali. “Rispondo con un sorriso – ha detto il segretario Pdl – perché leggendo i giornali ho visto nelle prime pagine ‘Stanziati 80 miliardi’, poi ho capito che solo un miliardo è reale, 79 sono virtuali, cioè, forse si attiveranno, se tutto va bene. E’ come se, quando noi abbiamo approvato il piano casa, avessimo detto non che la nostra legge avrebbe attivato, ma che avremmo stanziato cinquanta miliardi”.

“I giornali hanno detto una cosa che poi si scopre non essere vera – ha detto il segretario del Pdl – . Per quanto riguarda le norme mi pare di capire che si possa esprimere solo un giudizio sulla base delle informazioni giornalistiche, perchè le liti tra ministri hanno impedito l’approvazione del dl che è stato approvato ‘salvo-intese'”. Alfano ha aggiunto che “già dalla prossima settimana”, il suo partito presenterà le proprie “proposte per la crescita da offrire al Paese per rafforzare e migliorare il contenuto del dl, qualora non coincidente con le nostre proposte”.

L’uscita di Alfano sembra in realtà finalizzata soprattutto a tenere accesa la graticola sotto il governo con l’obiettivo di ottenere soddisfazione sul fronte della legge anticorruzione. Il Pdl ha annunciato che non voterà il testo al Senato se non sarà inserita una norma sulla responsabilità dei giudici.

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