Quanto è appassionante il ciclismo. La polemica, però, lo è ancor di più. Polemica a viale Mazzini. L’Usigrai, insieme al comitato di redazione di Raisport, prende la palla al balzo. Dopo che, domenica sera, la diretta su Raidue dei mondiali di ciclismo è stata interrotta proprio nella parte di gara più saliente per passare la linea al Tg2. Il problema è stato di aver dirottato i telespettatori su uno dei canali in streaming di Raiplay. Secondo i giornalisti e il sindacato un problema che ha costretto a demordere gli sportivi che stavano seguendo l’appuntamento sportivo tra i più importanti di una domenica senza calcio.
La denuncia di Usigrai e cdr Raisport torna sui temi della gestione delle diverse necessità. “Interrompere il Mondiale di ciclismo su Rai2 a 38 km dall’arrivo”, esordiscono i giornalisti in una nota, rappresenta “l’ennesima pratica autolesionista di un’azienda senza coordinamento editoriale”. Per Usigrai e cdr Raisport “è la solita Rai tafazziana e autolesionista che compra i diritti di alcuni grandi eventi sportivi e poi, come ieri su RaiDue, li interrompe sul più bello”.
Il problema, per i giornalisti, è che si tratta di un dèja-vu. “Non è la prima volta che accade, con il duplice risultato negativo di far imbestialire gli appassionati di sport e al tempo stesso perdere il pubblico interessato all’evento”. E ancora: “Quanto avvenuto ieri in occasione del Mondiale di ciclismo – una gara appassionante e incerta con un italiano nei i primi posti – è la rappresentazione plastica di un’azienda priva del benché minimo coordinamento editoriale”. È accaduto quando il gruppo di testa era a una spanna dal traguardo. “A 38 km dall’arrivo, Rai Due ha interrotto bruscamente la diretta della gara, per dare la linea al Tg2 delle 20.30, dirottando gli appassionati nemmeno su un altro canale, ma su RaiPlay, visibile solo attraverso smart tv o tramite pc e smartphone”. Finita qui? Macché: “Peraltro, su RaiPlay il canale Raisport3 è stato bloccato per diversi minuti, impedendo del tutto la visione. La diretta su Rai Due è ripresa solo alle 21 circa, negando agli appassionati la possibilità di vedere alcune delle fasi più salienti della corsa”.







