L’approvazione del mille proroghe, diventato legge dello Stato, è costata 59 giorni di lavoro e un doppio ricorso alla fiducia, ieri il decreto sarebbe scaduto. Al centro dell’attenzione il caso del divieto dell’intreccio proprietario tra televisioni e giornali. Il governo, come è noto, tra le polemiche ha scelto la strada di una mini-proroga del divieto al 1° aprile di quest’anno, ma un ordine del giorno del Pd (primo firmatario Vincenzo Vita) ha impegnato il governo a chiarire con una circolare che la norma dovrà essere prorogata almeno fino alla fine del 2012.
Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…