Enzo Iacchetti ha scritto una lettera aperta su Facebook al figlio Martino, escluso da ‘Area Sanremo’, invitandolo a non pagare il canone Rai. «Martino ha 25 anni: ha talento, ama la musica e scrive canzoni. Quest’anno ha partecipato per la seconda volta al concorso ‘Area Sanremo’», spiega Iacchetti al quotidiano Libero, aggiungendo che «ovviamente, non gli è andata bene» perchè Mazzi lo ha ritenuto «non idoneo», oppure, prosegue Iacchetti, perchè «magari ha un cognome che lo limita». Al figlio Iacchetti chiede, ironicamente, nella lettera di andarlo a trovare in galera, se verrà querelato e condannato; chiede «perdono perchè ti usano, indegnamente e ignobilmente, invece di spiegare le vere motivazioni delle loro scelte»; raccomanda «se ti arrivasse il bollettino del canone Rai non pagarlo. Hai visto quanti milioni di euro hanno speso per fare una cosa solo di loro proprietà?».
Le reazioni non si faranno attendere ma alla fine, gira e rigira, se la prendono sempre con il canone Rai. Che tante persone continuano a pagare, senza la men che minima speranza di vincere un men che minimo concorso.
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