Intervistato dal TG3, Padellaro non esita a precisare, come prima cosa, che il giornale che sta per vedere la luce tra qualche giorno non chiederà sostegni e finanziamenti pubblici nè quelli di altri eventuali finanziatori. Una bella sfida. I costi per produrre un quotidiano sono noti, così come anche i numeri che girano intorno alle copie vendute e alla raccolta pubblicitaria. Saranno forse i 20 centesimi in più rispetto alla media, o i 20.000 lettori che, potenzialmente, dovrebbero traghettare dall’Unità al Fatto a infondere tanto ottimismo. E se così fosse, vuol dire che veramente qualcosa in Italia sarà cambiato, dal punto di vista economico e dal punto di vista socio-culturale. Una bella sfida. Auguri di lunga vita.
Foto: (Marco Travaglio)
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