Libri di carta o digitali? La cosa più importante non è la forma.
«Quello che conta è la marmellata, non il vasetto che la contiene», ha detto il Commissario Ue per la Digital Agenda, Neelie Kroes, intervenendo alla Buchmesse di Francoforte.
«Là fuori ci sono diversi tipi di lettori e di libri.
La nuova tecnologia ci offre la possibilità di arrivare a loro: fornire diversi modelli di business ci consente di soddisfare le differenti esigenze, dal ricercatore universitario al lettore occasionale».
Il passaggio al digitale sta rivoluzionando il modo di accedere alle informazioni.
L’emergere di modi alternativi di leggere, in particolare gli eBook, sta trasformando il settore editoriale.
Rivolgendosi agli editori, la Kroes ha sottolineato come questa sia una grande opportunità per l’industria:«Adesso avete la possibilità di dimostrare la creatività, il dinamismo e la dedizione che caratterizza questo comparto».
Abbracciare la tecnologia digitale consentirà di perseguire l’obiettivo comune di promuovere e difendere la forza culturale dell’Europa.
(KEY4BIZ)
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