L’Agenzia delle Entrate ha avuto il via libera per comunicare a Poste Italiane i dati dei possibili destinatari del contributo statale per l’acquisto dei decoder tv per il digitale terrestre.
Il Garante ha consentito il trattamento e l’uso dei dati su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico per la comunicazione via posta ai possibili beneficiari del contributo statale con il vincolo che gli abbonati contattati paghino il canone Rai e risiedano nelle zone interessate al passaggio verso il digitale terrestre. Il contributo per l’acquisto del decoder è riservato alle famiglie economicamente o socialmente svantaggiate e lo sconto si applicherà direttamente all’acquisto. I negozianti dovranno poi fari richiesta a Poste Italiane che provvederà al rimborso.
Come già specificato, i contributi saranno accessibili ai soli abbonati Rai che abbiano pagato il canone, residenti nelle zone soggette allo switch-off verso il digitale, con un reddito inferiore ai 10.000 euro e un’età superiore ai 65 anni.
La domanda è una sola: perché con il digitale terrestre (Mediaset Premium..?) è possibile ottenere autorizzazioni al di la del diritto alla privacy e invece non è stato possibile con la parabola (Sky)?
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