Il Comune di Poggiomarino, in provincia di Napoli, cerca un portavoce “tuttofare” a 5mila euro, “omnicomprensivi”, all’anno.
L’annuncio è uscito nelle scorse ore. L’ente comunale ha diramato un avviso pubblico in cui ha chiamato all’attenzione dei possibili interessati l’offerta. Il portavoce del Comune dovrà occuparsi di svariate incombenze dalla promozione e realizzazione di attività di informazione istituzionale fino alla redazione e diffusione di note e comunicati stampa;
chiaramente dovrà occuparsi di redigere la rassegna stampa quotidiana e curare la promozione eventi e iniziative comunali, con un occhio alla cura e gestione dei rapporti con i media. Dovrà anche essere un buon grafico perché sarà chiamato a predisporre locandine e brochure per le iniziative dell’ente.
Rimarrà in carica per un anno e il portavoce dovrà organizzarsi da sé per offrire i suoi servizi al Comune “senza vincolo di giorni e orari”. Praticamente sempre a disposizione. La paga: 5000 euro l’anno, “omniacomprensivi” [cit.]. Insomma, per tutto ciò il Comune pagherà 416,6 euro al mese (lordi), che sono poco più di 100 euro a settimana, pari a circa 13,8 euro al giorno. Ovviamente lordi da corrispondere ai candidati che per poter rispondere all’avviso dovranno dimostrare di essere iscritti da almeno cinque anni all’Ordine.
Prosegue, dunque, senza sosta la competizione al ribasso tra gli enti per l’arruolamento di giornalisti. Nell’epoca della comunicazione pervasiva, i comunicatori sono sempre più inflazionati. Eppure per gli enti locali dovrebbero valere altre regole rispetto a quelle già irricevibili di un mercato sparagnino e avido.
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