La baraonda mediatica che vede al suo interno la spettacolarizzazione della politica, di cui il cabaretismo berlusconiano è solo l’apice , altro non è che il riflesso di una classe dirigente che assume sempre più i contorni scenografici di un circo, di una messinscena teatrale a tratti surreale, in cui è sempre più difficile distinguere l’imitazione dall’originale.
Ed il regime televisivo è deputato a mero avamposto politico.
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
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