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Iacopino (presidente Ordine Giornalisti): “Gentile non colleghi sua vicenda a Bozzo”

“Il sottosegretario Antonio Gentile ha il diritto di difendersi. Il diritto che non ha è di collegare la sua vicenda alla tragedia di Alessandro Bozzo, il giovane collega morto suicida quasi un anno fa”. Lo dichiara Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, in replica alle parole del sottosegretario Gentile, il quale ha annunciato la volontà di devolvere “parte del ricavato del risarcimento danni che otterrò dalle querele alla vedova di Alessandro Bozzo, un giornalista libero, ucciso dai suoi estorsori nel silenzio di tutti”. “L’Ordine dei giornalisti – prosegue Iacopino – sa bene chi sono le persone coinvolte tanto che ha già deciso di costituirsi parte civile nel processo che si terrà il 6 ottobre. Il prossimo 15 marzo a Cosenza ci sarà una cerimonia per ricordare Alessandro e la sua famiglia mi ha chiesto di essere presente, proprio perché né io né l’Odg scopriamo oggi quella sconvolgente vicenda”. (ANSA)

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