L’assemblea dei giornalisti de L’Eco di Bergamo, a stragrande maggioranza (un voto contrario), respinge il «Piano di interventi di riorganizzazione aziendale per superare la situazione di crisi aziendale…» e che prevede 8 esuberi. L’assemblea appoggia il Comitato di redazione nella difficile trattativa che si è avviata sullo Stato di crisi aperto dall’Azienda e lo invita ad un’ulteriore analisi approfondita, con la controparte, di tutte le voci di bilancio dove sia ancora possibile effettuare ulteriori risparmi. Tutto questo senza penalizzare interventi in grado di rilanciare il futuro prodotto giornalistico. L’Assemblea affida al Cdr la gestione di un pacchetto di cinque giorni di sciopero con la contemporanea proclamazione dello stato di agitazione
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