Tagliare i finanziamenti pubblici all’editoria. E’ tornato a chiederlo, durante un comizio a Verona, il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. “Nei famosi talk-show – ha ironizzato – ora i giornalisti si intervistano tra loro, perché non sanno più chi intervistare. Creano la notizia tra loro come se la situazione economica, sociale, finanziaria e umana di questa nostra meravigliosa terra non li riguardasse”. Sono, ha aggiunto, una “straordinaria categoria di persone meravigliose” che “manipolano l’informazione. Dopo aver sottolineato che l’Italia è “al 70/o posto per la libertà di stampa”, Grillo ha rinnovato il suo impegno affinché – dal primo giorno della sua vittoria – “ai giornalisti di regime e ai loro giornali” venga tolto “il rimborso perché i giornali se vogliono prenderci per il culo lo dovranno fare pagandosi con i loro lettori”.
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