La BBC (British Broadcasting Corporation), la più grande e autorevole società radiotelevisiva del Regno Unito è costretta ad una cura dimagrante dopo i tagli del 20% imposti dal governo: 2000 posti di lavoro in meno entro il 2017 e una programmazione tutta nuova che riempie di repliche il secondo canale.
E’ quanto ha annunciato oggi il direttore generale Mark Thompson, presentando il piano intitolato ‘Delivering Quality First’ (DQF). Thompson ha detto che i cambiamenti porteranno a una Bbc “più piccola e più snella”. Allo stesso tempo, il direttore ha sottolineato che nessun servizio fondamentale verrà tagliato. Gerry Morrissey, segretario generale del sindacato dei tecnici, il Bectu, non la pensa così: “stanno distruggendo il lavoro, stanno distruggendo la Bbc”.
La ristrutturazione della ‘zietta’, come viene affettuosamente chiamata dai britannici, si è resa però necessaria dopo che il governo ha deciso di congelare il canone – 145,50 sterline all’anno – fino al 2016-2017 e ha affidato al budget ordinario la Bbc World – sino ad oggi pagata dal ministero degli Esteri. Thompson, ad ogni modo, ha messo le mani avanti: “Non credo che potremo farcela un’altra volta”, ha detto allo staff. “Nuovi tagli porteranno a una perdita dei servizi, della qualità o di entrambe le cose”. (Ansa)
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