Categories: Editoria

Google cancellerà i dati acquisiti senza l’ok degli utenti

Google distruggerà i dati acquisiti in maniera non proprio trasparente da utenti ignari e così scamperà alla stangatona da 5 miliardi. E lo farà cancellando, semplicemente, tutta la caterva di informazioni acquisite e usate all’insaputa degli internauti che ritenevano di poter “navigare in incognito” approfittando di una delle funzioni del browser Chrome.

La super class action ai danni del colosso di Mountain View era stata intentata nel 2020 da centinaia di internauti. Le indagini hanno poi fatto emergere che sul serio Google si appropriava dei dati degli utenti senza che a questi venissero fornite informazioni adeguate sui tipi di informazioni che sarebbero state raccolte e poi, va da sé, riutilizzate e rivendute.

Adesso, con il patteggiamento, il Ceo Sundar Pichai può tirare un sospiro di sollievo. Con un semplice clic, Google risparmierà fino a 5 miliardi di dollari. Tuttavia rimane aperta la questione dell’utilizzo dei dati da parte degli Over the Top digitali che, tracciando le attività degli utenti, raccogliendo dati e analizzando il loro comportamento online hanno guadagnato miliardi di dollari. Una questione che è centrale. I dati, infatti, rappresentano una “merce” digitale di estrema importanza e, dunque, di grande valore. Ma le informazioni su di sé che ognuno immette in rete anche con una semplice ricerca restano, comunque, di natura personale. Invece, come ci hanno insegnato gli ultimi anni, le grandi piattaforme digitali le hanno utilizzate per monitorare e venderci pubblicità. Nella migliore delle ipotesi. Un business ultramiliardario. A discapito della privacy di ciascuno di noi.

Luca Esposito

Recent Posts

“Stipendi faraonici a Report”, la denuncia di Fdi e l’interrogazione parlamentare

Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…

32 minuti ago

Trump stringe sui giornalisti stranieri, negli Stati Uniti cambiano le regole per i corrispondenti internazionali

Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…

2 ore ago

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

23 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

1 giorno ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago