Più efficienza, chiarezza e risparmio: in breve, meno burocrazia. Dovrebbe questo il fine ultimo della
convenzione siglata tra l’Agcom e l’Unione delle Camere di commercio per l’integrazione degli
adempimenti relativi alla gestione telematica del Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) tra quelli esposti nel portale impresainungiorno.gov.it gestito dalla Unioncamere. Impresainungiorno.gov.it consente l’accesso ai servizi di rete per gli adempimenti di impresa su tutto il territorio italiano e mira a facilitare le comunicazioni tra impresa e PA.
Il portale integra in un unico ambiente numerosi adempimenti in capo alle aziende nei confronti della Pubblica Amministrazione ed offre numerose funzioni di supporto alla compilazione della modulistica del Registro degli Operatori di Comunicazione attingendo in maniera automatica ai dati comunicati dalle imprese al Registro delle Imprese gestito dalle Camere di Commercio.
Con il nuovo sistema del Registro, informa Agcom, tutti gli adempimenti, anche le domande di iscrizione, dovranno
essere trasmesse in formato elettronico attraverso il portale impresainungiorno.gov.it.. Resta al momento esclusa la
richiesta di certificato (modello 17/ROC) che sarà gestita in formato cartaceo fino all’introduzione per via telematica di
appositi servizi di pagamento dell’imposta di bollo.
L’esposizione al pubblico dei nuovi servizi sul portale impresainungiorno.gov.it avverrà a partire dal 16 ottobre 2012.
L’attuale sistema telematico per la gestione del Registro degli Operatori di Comunicazione e del Catasto Nazionale
delle Frequenze resterà in esercizio fino al 1 ottobre 2012. Da tale data e fino all’attivazione del nuovo sistema,
potrebbero verificarsi disservizi e malfunzionamenti. L’Autorità informa quindi che “le scadenze amministrative che
dovessero cadere nel periodo tra il 1° ed il 16 ottobre si intendono, pertanto, prorogate al primo giorno utile per effettuare
le comunicazioni attraverso il nuovo sistema telematico gestito attraverso il portale impresainungiorno.gov.it”.
L’accesso al nuovo sistema del Registro degli Operatori di Comunicazione ed al Catasto Nazionale delle Frequenze
sarà consentito unicamente attraverso l’uso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Devono, altresì, dotarsi della CNS i delegati alla compilazione e trasmissione degli adempimenti verso il Registro degli
Operatori di Comunicazione e verso il Catasto Nazionale delle Frequenze. Il certificato CNS è, a tutti gli effetti, un
documento di identità elettronico e come tale può essere rilasciato da una Pubblica Amministrazione. Viene distribuita in
forma di smart card (formato carta di credito) o di chiavetta USB.
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…
La crisi delle edicole italiane non nasce con la direttiva Bolkestein e sarebbe sbagliato attribuire…
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sceglie Report nella battaglia dei due fuochi. Da un…
Usigrai a difesa di Report. E il sindacato di Viale Mazzini s’è infuriato per la…