In merito alla proposta del ministro Sandro Bondi di una rete Rai senza pubblicità e senza Auditel, Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21, ha osservato che “La proposta di riformare il sistema televisivo e migliorarne la qualità non può che essere condiviso” ma “il Ministro è troppo intelligente per non sapere che, in Italia, dal momento che il conflitto di interessi non è stato né affrontato né risolto, qualsiasi intervento unilaterale sulla pubblicità non può che favorire il diretto concorrente della Rai che è di diretta proprietà del Presidente del Consiglio”. “Una simile proposta –ha proseguito Giulietti -, se non viene inserita dentro una radicale riforma del sistema, rischia così, al di là delle migliori intenzioni, di essere una ulteriore espansione del conflitto di interessi medesimo”.
Enrico Mentana ha annunciato che il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno alla conduzione…
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…