“Quello del cda Rai rappresenta per Berlusconi uno degli appuntamenti chiave della legislatura, per assumere immediatamente il controllo totale del sistema radiotelevisivo ed espellere i temi a lui sgraditi. L’assalto questa volta sarà a quel poco che resta del pluralismo sociale, politico, scientifico e religioso”, lo ha detto a Radio Radicale il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti, deputato indipendente dell’Idv. “Sarebbe opportuno attendere il giudizio della Corte Costituzionale – ha aggiunto – che fra otto giorni si riunirà per decidere sul ricorso presentato a suo tempo dalla commissione di vigilanza presieduta da Mario Landolfi sulla rimozione di Petroni. Potrebbe persino dire che il governo non può rimuovere né nominare i consiglieri di amministrazione della Rai e quindi riaprire una discussione per la modifica della legge Gasparri. Penso – ha poi concluso Giulietti – che tutte le opposizioni farebbero bene per una volta a riunirsi tutti insieme per elaborare una strategia comune”.
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