“Quanto sta accadendo alla Rai sta diventando sempre di più un atto di aperta sfida e provocazione nei confronti delle autorità istituzionali e di garanzia, da Napolitano al presidente della commissione di Vigilanza Zavoli allo stesso presidente di garanzia Garimberti che hanno vanamente tentato di richiamare la necessità costituzionale ed istituzionale non solo del pluralismo editoriale ma anche del pluralismo industriale e di mercato”. Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti.
“E’ del tutto evidente che in tutta questa vicenda ad essere fuori posto non sono le figure istituzionali di garanzia e neppure il presidente Garimberti ma coloro che ritengono che essere fedele a Berlusconi significhi anche essere fedeli alle sue proprietà”.
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…