Giuseppe Giulietti ha rivolto un appello al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti affinché chiarisca quali sia la situazione dei fondi per l’editoria dal momento che la Finanziaria sia avvia a cancellare il diritto soggettivo all’ottenimento dei finanziamenti.
«Staremo a vedere come il ministro Tremonti darà seguito all’impegno sui fondi all’editoria», ha detto il portavoce di Articolo21. Tuttavia, ha sottolineato, «il titolare della delega all’editoria è Bonaiuti». Dunque, ha insistito, è Bonaiuti «che deve informare immediatamente le commissioni parlamentari non solo sull’ammontare dei fondi per l’anno in corso, ma anche su quali saranno i criteri di ripartizione e l’atteso regolamento».
L’urgenza, ha aggiunto, deriva dal fatto «che i criteri di Tremonti non c’entrano niente» con quelli finora indicati da Bonaiuti. In questo modo, ha spiegato, «si crea una confusione perniciosa per l’intero settore, che solo Bonaiuti può contribuire a chiarire». Tra le richieste a Bonaiuti, poi, è che «si fissi finalmente la data degli Stati generali dell’editoria di cui non si è avuta più notizia».
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