Niente più bollettini e stampati ai giornalisti parlamentari. Niente più di tutti quei documenti necessari per seguire i lavori della Camera. Li avranno solo i deputati. A deciderlo è stata una delibera dei questori di Montecitorio motivata da “esigenze di risparmio”. Ma online i documenti non vengono aggiornati in tempo reale e ciò rende molto più complicato seguire le misure che i deputati vengono chiamati a esaminare e a votare in assemblea.
L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana…
In vista del pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
Una delle battaglie più importanti tra Google e l’industria editoriale americana si chiude, almeno per…
Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…
Google torna al centro dello scontro europeo sulla privacy e questa volta la questione riguarda…
Snag plaude alla conferma dei sostegni per le edicole. Il presidente Renato Russo ha espresso,…