Riparte male il calcio in Campania: assalto ai giornalisti alla conferenza stampa organizzata dalla Casertana, svuotati gli estintori contro i cronisti. La denuncia dell’Ussi che chiede alle forze dell’ordine di intervenire e farlo subito.
Che la giornata di sabato promettesse tempesta, i giornalisti casertani lo avevano potuto intuire dall’accoglienza a loro riservata nei pressi dello stadio Pinto dove si sarebbe dovuta tenere la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore generale del club locale, Vincenzo Todaro. Striscioni contro di loro erano già stati esposti in città.
Ma sabato, come riporta l’Ussi, s’è consumata la rottura definitiva tra la stampa e il tifo casertano: “Tre persone incappucciate sono entrate di soppiatto hanno aperto gli estintori scaricandoli sui giornalisti e lanciando sedie all’indirizzo dei presenti. Sono stati colpiti i colleghi Armando Serpe, Nico Marotta, Pasquino Corbelli ma anche la moglie del presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino, che era in prima fila in attesa dell’inizio della conferenza stampa”, ha denunciato l’Unione della stampa sportiva.
Che ora chiede l’intervento deciso delle forze dell’ordine: “ L’episodio segue alcune contestazioni che in questi giorni hanno animato uno scontro strisciante tra tifosi e organi di stampa con l’esposizione di striscioni di minacce contro i giornalisti. Chiediamo alle forze dell’ordine indagini rapide e la garanzia della sicurezza e del diritto di cronaca all’interno e fuori lo stadio della Casertana. Così come è necessaria da parte dei dirigenti della squadra più responsabilità. Proprio nei giorni scorsi il presidente aveva attaccato i giornalisti”.
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