Giornalista manganellato a Genova, la rivolta delle associazioni di categoria: “Una piazza concessa ai neofascisti di CasaPound e decine di poliziotti in tenuta antisommossa comandati a rendere impermeabile una ‘zona nera’ nel cuore di Genova, città medaglia d’oro della Resistenza”.
Il comunicato porta la firma di Fnsi, Assostampa Ligure e Uci Liguria e prosegue: “E come già accaduto nelle tragiche giornate del G8 la gestione dell’ordine pubblico sfugge di mano. Un giornalista di Repubblica, Stefano Origone è investito da un drappello di poliziotti. Origone, come lui stesso ha raccontato, è stato ripetutamente colpito con manganellate e calci anche quando era a terra e ha urlato ‘Sono un giornalista’: un atto violento inqualificabile”.
Quindi l’appello a che: “siano accertate le dinamiche e sanzionati i responsabili anche tra i cosiddetti antagonisti che avrebbero minacciato troupe della Rai e di Primo Canale”
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…