Editoria

Gabanelli non tornerà a Report: “Me l’hanno chiesto, non mi interessa”

A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di cui gode ancora oggi, è stato chiesto di tornare alla guida della trasmissione di Raitre. È stata proprio lei a dirlo, in un’intervista rilasciata a Il Giornale. Qualcuno, evidentemente da viale Mazzini, ha chiesto la disponibilità alla storica inviata prima e conduttrice poi, a riprendere in mano il timone del programma. Ma lei s’è tirata indietro. Ha altro da fare e, di certo, non ha la minima voglia di andarsi a infilare nel tragicomico caso dell’estate, nella lunga guerra tra Sigfrido Ranucci e il centrodestra (e pezzi sempre più ampi pure dal campolargo). Con in mezzo, va da sé, la questione spinosissima dell’attentato e della posizione attuale di Valter Lavitola, accusato di essere il mandante di quella che Paolo Mieli ha già ribattezzato con fortunata ed efficace espressione “una bomba d’amore”.

Gabanelli si è sfilata dalla polemica.  E lo ha fatto con una certa eleganza, senza lasciare alcuno spazio né alle polemiche né alla possibilità di tornare in Rai. “Una richiesta di tornare alla guida di Report mi è stata fatta pervenire. Ma per me il pervenuto vale quasi zero. Quindi non intendo tornare anche perché non va bene il rito della riesumazione”. Indietro, ormai, non si torna più. Gabanelli, che cura una fortunata e seguitissima rubrica di data journalism sul Corriere della Sera, non ha la minima intenzione di rientrare a Report. Ma il destino di quel programma è importante, anche per lei. “Sia chiara una cosa: i programmi sono fatti dalla squadra. Uno da solo non fa niente”, ha affermato. E quindi ha aggiunto: “Colpire la squadra mi pare che sia un delitto”. Il riferimento è doppio: Report non è solo Ranucci ma gli inviati e i giornalisti che lo riempiono di inchieste e contributi, gli stessi che son finiti nel tritacarne della polemica dopo la pubblicazione dei contributi pagati da parte del quotidiano Il Tempo. Su Lavitola, però, Gabanelli non parla: “C’è già tanta gente che parla e dice di tutto e di più, io mi tengo fuori: un mio virgolettato sulla vicenda Report non lo avrà nessuno”.

Luca Esposito

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