Editoria

Francia, diritto d’autore. Via libera all’accordo Google – editori sui contenuti pubblicati

La Francia è stato il primo paese dell’Unione europea a recepire la direttiva comunitaria sul copyright approvata nel marzo 2019. Ad aprile l’autorità per la concorrenza francese, e poi ad ottobre la corte d’appello di Parigi, hanno imposto a Google di negoziare con gli editori per individuare un accordo sui diritti d’autore e un giusto compenso per indicizzare le notizie sul motore di ricerca. Le ripercussioni sul comparto non si sono fatte attendere tanto che Google ha raggiunto degli accordi con gli editori di news, l’oggetto è la remunerazione per l’uso da parte di Big G dei contenuti pubblicati. A dare la notizia è proprio il colosso di Mountain View che ha annunciato la sottoscrizione di “accordi individuali” sul pagamento dei diritti d’autore connessi con sei giornali transalpini. Nello specifico si tratta dei quotidiani Le Monde, Le Figaro, Libération, Courrier International e dei settimanali L’Obs e L’Express.
E’ stato lo stesso direttore generale di Google France, Sébastien Misoffe, ad annunciare la svolta che avrà un impatto sul modello economico di tutta l’informazione in Europa. “L’accordo – ha dichiarato – permette di remunerare gli editori della stampa nell’ambito della legge sui diritti d’autore secondo criteri obiettivi, trasparenti e non discriminatori, come il contributo dell’editore all’informazione politica e generale, il suo volume quotidiano di pubblicazione, il suo pubblico mensile sul web e l’utilizzo dei contenuti sui nostri siti”.
Gli accordi triennali stipulati ora da Google riguardano i diritti su estratti di articoli ora indicizzati nel motore di ricerca generale di Google e in Google News, il suo motore di ricerca di notizie. Inoltre, l’intesa sancisce anche l’accettazione da parte degli editori francesi del progetto Google News Showcase.

Salvatore Monaco

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