Un dipendente della televisione Tf1, la rete privata più seguita in Francia, è stato licenziato per aver criticato la legge contro la pirateria su Internet dopo essere stato “denunciato” dal ministero della Cultura. La notizia è del quotidiano Liberation che spiega come il motivo del licenziamento sarebbe la “forte divergenza con le strategie di Tf1?. Jerome Bourreau, 31 anni, responsabile del servizio web di Tf1, lo scorso febbraio aveva scritto una e-mail alla deputata del partito di maggioranza Ump, Francoise de Panafieu, in cui criticava la controversa legge detta Hadopi, sullo scaricamento illegale dal web. Poi, il 16 aprile, ha ricevuto la lettera di licenziamento. La mail che Bourreau aveva scritto alla Panafieu era stata infatti trasmessa al ministero della Cultura e quest’ultimo l’avrebbe poi girata ai dirigenti di Tf1. Il 4 marzo – continua Liberation – Bourreau era stato quindi convocato dai suoi superiori che, mail alla mano, gli avevano detto che “non aveva il diritto di avere questa opinione”. Di qui il rapido licenziamento.
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…